Il nuovo album di

CARLO MARRALE

‘MELODY MAKER’

 …dopo alcuni anni di assenza, Carlo Marrale (ex - Matia Bazar), torna con un nuovo album ricco di nuove emozioni…

 

 

 

 

CARLO MARRALE - torna dopo parecchi anni di assenza  con un nuovo album: ‘MELODY MAKER’, sarà pubblicato da Nar International e disponibile nei negozi dal 9 Novembre prossimo, contiene undici brani tra cui due “evergreen” sempre di sua composizione che hanno fatto il giro del mondo quando Marrale faceva parte del gruppo Matia Bazar, ripresi, ri-arrangiati ed interpretati  dall’autore per questo disco. La pubblicazione di ‘MELODY MAKER’ è anticipata dal brano “A PRESCINDERE”, primo singolo estratto dall’album, già in programmazione nelle radio e in vendita on-line su ITunes.

 

Carlo Marrale, musicista, fotografo e pittore, è stato uno dei membri fondatori del gruppo (autore, voce e chitarrista) dei Matia Bazar, di cui a fatto parte dal 1975 al 1993. Il gruppo, nato nel 1975, ha collezionato una serie di straordinari successi la maggior parte firmati musicalmente da Marrale, tra cui: “Stasera che sera”-  “Per un’ora d’amore” -  Cavallo bianco” -  “Che male fa” -  “Solo tu” (che arrivo', al numero uno nelle classifiche spagnole e che rese il gruppo famoso in tutto il mondo), ”C’e' tutto un mondo intorno” -  “Vacanze Romane” (’83, che fu un grandissimo successo europeo) e “Ti sento”.  Molti dei suoi successi sono stati inclusi anche in colonne sonore di film e telefilm e tradotti in diverse lingue. Parecchi artisti hanno interpretato canzoni firmate da lui, tra questi Miguel Bose' (“Que no hai”, ’87), Irene Cara (“I need you”, versione inglese di “Ti sento”) inserita anche nell'album Back To Mine, dei Pet Shop Boys , e Mina (“Che male fa”, ’92). Ma la sensibilita' di Marrale si riscontra anche nel genere ‘lounge’: la sua “Indiana Cafe'” entra a fare parte della raccolta “Ying-Yang” (’02, per Corso Como 10, la galleria dI Carla Sozzani), che include artisti del calibro di Singh, John Coltrane e Feel Good Production.

 

Il suo primo album da solista (‘Tra le dita la vita’), risale al 1994, anno in cui partecipò anche al Festival di Sanremo, in questi anni Carlo è stato lontano dalle scene, ha vissuto tra Italia e Spagna, coltivando le sue passioni (la fotografia e la pittura), ma non ha mai abbandonato la musica; ha continuato a scrivere e produrre musica, spaziando tra diversi generi musicali e riscuotendo grandi successi all’estero. Con un brano dance ‘Take my breath away’, è arrivato al numero 1 nelle classifiche giapponesi; ha composto il brano di musica classica ‘Odissea’ per il cd “Duetto” di Salvatore Licitra e Marcelo Alvarez (prodotto da Steve Wood -2003), due tra i piu' grandi tenori delle scene internazionali, pubblicato in Italia e in tutto il mondo su etichetta Sony Classica. Il disco ha ottenuto un gran riscontro ed ha raggiunto il primo posto nelle charts U.S.A.

 

‘MELODY MAKER’

CARLO MARRALE/ Cd - (a cura di Sonja Annibaldi)

 

“Melody Maker”, spiega Marrale, “è un disco decisamente pop. Ho scelto questo titolo perchè mi rappresenta alla perfezione ed è un po’ la mia qualifica, il mio biglietto da visita. L’ordine delle canzoni? Scelta la prima, il resto è stato semplicemente dettato dal feeling...”

BACIALA IN BOCCA

La canzone, scritta con la complicità di Cheope, è un’auto-esortazione, un monito a non arrendersi, per ritrovare la forza di affrontare i momenti bui e di smarrimento, di fronte alle molteplici difficoltà che la vita ci prospetta. “Ricordo l’attimo in cui è nata. Camminavo per strada e ripensavo agli anni trascorsi nel rimandare alcune decisioni importanti ‘Tu stai cercando un alibi/ in questa notte scura /vorresti andare solo un po’ più in là/ ma chi ti ferma è la paura…’. Era giunto il momento di rimettersi in gioco”.

 

TI SENTO

“Ho inserito questa splendida canzone dei Matia Bazar nel mio nuovo cd, proprio per rendere omaggio a un passato importante della mia carriera”. Pubblicata per la prima volta nel 1985, il brano ottenne un successo planetario e venne riproposto da numerosi artisti che ne realizzarono la cover (tra cui “I need you” di Irene Cara). “Lo scorso anno”, sottolinea Marrale, “ anche i Pet Shop Boys decisero di inserirla nell' cd ‘Back To Mine’, la loro raccolta personale di successi dedicata agli anni ’80!”.

 

FUMO E NUVOLE

“E’ una riflessione profonda sui nostri tempi, sulle inquietudini e la nostra quotidianità, in un mondo che sembra girare al contrario e una vita sempre più distante da come la vorremmo, storditi dal fumo delle nostre stesse parole, le nuvole dei nostri sogni, drogati di messaggi che creano illusioni. Viviamo una confusione che ci porta all’idolatria del nulla…e all’indifferenza ‘…perchè non ti accorgi del deserto che c'e'/ dentro te...’

 

CONTROTENDENZA

“Volevo solo dirti che sono controtendenza/ perché voglio tutta la vita stare con te (…) e mai il mio cuore sarà spento o fuori copertura/ quando chiamerai io sarò lì…”.

E’ una canzone fresca e orecchiabile, che mette di buon umore, una semplice e spontanea dichiarazione d’amore nei confronti della propria compagna. Viviamo un periodo storico dove purtroppo le unioni sembrano avere un timer, programmato per durare uno spazio circoscritto nel tempo. Questa canzone va decisamente… controtendenza.

 

CI SONO AMORI

Una carrellata a 360° che ruota intorno al protagonista, raccoglie immagini ed emozioni e poi torna a fuoco su di lui. Ci sono amori inconfessabili, amori inquietanti o amori impossibili, ‘ci sono amori che ti scaldano lungo le strade la notte/ ci sono amori che tradiscono/ e che si prendono a botte…’  E l’amore di chi ci sta a fianco sembra sempre l’unico, degno di un romanzo . “L’ho scritta con Max Sereno, un creative director con il quale avrei dovuto collaborare tempo fa, per la stesura di un musical. Poi quel progetto non partì mai, ma nacque un amicizia e questa bellissima canzone”.

 

VACANZE ROMANE

Come in un quadro di Grosz, uno stato d'animo malinconico, sulla decandenza dei costumi, la politica, la corruzione, la volgarità, su un'umanità che sembrava svanire, nella cornice della città eterna. Con questo splendido brano i Matia Bazar parteciparono al Festival di Sanremo nel 1983, piazzandosi nell’olimpo della classifica, e vincendo il premio della critica anche per merito del testo, uno dei più belli scritti da Aldo Stellita (scomparso nel 1998; ndr), autore di tutte le liriche del gruppo.

 

A PRESCINDERE

‘C’era la neve / i pettirossi nella neve musica / c’era la neve vagabondavano di note la città / ed una nota come fosse miele/ un bacio in trappola ci scivolò...’ 

E’ il ricordo di un ricordo. Il protagonista si ritrova al centro di un’immagine onirica, dove il paesaggio diventa quello interiore, fino poi a riposizionarsi nel reale. Nei flashback, che a volte affiorano imprevisti e fumosi, la storia di un amore fugace, vissuto o forse solo immaginato, sognato, desiderato. Confuso. Comunque, a prescindere da tutto…un amore.

 

DOCEMENTE

“E’ una bossa che trovo si sposi perfettamente con le sonorità dell’intero disco. E’ una ninna nanna nata per gioco, scritta appositamente per un bambino a Praia de Pipa, meraviglioso angolo di mondo, durante un mio soggiorno in Brasile. Il testo, scritto in portoghese, mi riscopre in bilico tra emozioni, ricordi e sensazioni”.

 

SE PIOVE

‘…in quel bacio che mi dai / e scende nel profondo/ l’amore che sognai/ La vita è troppo corta per dirci le bugie/ e non importa se le tue o le mie…’. 

“E’ una ballata scritta in collaborazione con Claudio Sanfilippo, stimato e bravo cantautore  (Targa Tenco ‘96). Racconta la forte complicità che si crea improvvisamente in una coppia, complice una serata di pioggia e …un’automobile in panne. Il destino regala loro una piccola sorpresa e trasforma un incontro in un’esperienza sentimentale. Un romantico temporale diventa la scusa perfetta per chiudere il mondo, e i suoi problemi, fuori dalla porta…”.

 

L’ASCENSORE

“E' un pezzo che amo particolarmente e con il quale partecipai, in veste solista, al Festival di Sanremo nel 1994. Sono passati molti anni da quell’ appuntamento e dalla pubblicazione del mio primo cd (‘Tra le dita la vita’, ‘94) che racchiudeva quella traccia, ma ho voluto inserirla nel mio nuovo lavoro, come a testimoniare un ‘ponte’ ideale sul mio passato. Il testo, semplice e diretto, racconta di due cuori, e un bilocale pieno di sogni…”.

 

NELL’ERA DELLE AUTOMOBILI

‘Nell’era degli amori fragili, che usi e butti via/ i cuori sono invulnerabili per non sentirsi soli mai…’ Scritta da Carlo con le splendide parole di Aldo Stellita, “Nell’era delle automobili” suggella oggi ‘Melody Maker’. “E’ un po’ il filo conduttore di tutto il mio nuovo lavoro” conclude Marrale. “Riproporla è stato un po’ rendere omaggio a Stellita, che amava particolarmente questa canzone e a quelle atmosfere felliniane e senza tempo…”.

 

 

 

www.carlomarrale.com - www.narinternational.com