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TV Sorrisi e Canzoni - gennaio 2008

 

Diano Marina

 

 

recensione su : www.lisolachenoncera.it

                     

Nar/Edel

2007

Durata: 39:24

Brani migliori:

Ci sono amori,

A prescindere

Se piove

 

fonte: www.lisolachenoncera.it

 

 

Melody Maker  -  Carlo Marrale

 

 

di Stefano Tognoni

 

Carlo Marrale è un artista poliedrico, non solo affermato chitarrista/autore/cantante (impossibile non ricordare canzoni come Per un’ora d’amore, Stasera che sera, Solo Tu, C’è tutto un mondo intorno, Vacanze Romane) ma anche fotografo e pittore. Terminata nel 1993 la sua avventura con i Matia Bazar, ha intrapreso una carriera solista non certo prolifica, continuando però a scrivere e produrre musica in Italia e all’estero.

Melody Maker è il suo terzo lavoro solista ed è dedicato al compianto Aldo Stellita, bassista, autore e membro storico dei Matia Bazar. Nove tracce inedite e due successi storici (Ti sento e Vacanze Romane) registrati ex novo con un arrangiamento molto particolare. Marrale sa benissimo che è impossibile competere dal punto di vista vocale con Antonella Ruggiero, quindi ha riproposto questi due classici, Vacanze Romane in particolare, con un arrangiamento bossa-nova, presente anche in altre canzoni del disco. In tutte le tracce vi è un largo uso di chitarre acustiche e classiche grazie alle quali Marrale ci ricorda, per chi se ne fosse dimenticato, che è un grande chitarrista, magari non appariscente, ma ricco di gusto musicale e feeling, a suo agio non solo con l’elettrica.

 

I due successi immortali dei Matia, qui riproposti, sono stati scelti, per sua stessa ammissione, per rendere omaggio a un passato importante della carriera, ma molte delle canzoni inedite non sfigurano per nulla al loro fianco. L’album è costruito con professionalità, oltre alle già citate atmosfere stile brasiliane vi sono accentuate contaminazioni mediterranee che contribuiscono a fare di Melody Maker un lavoro acustico che si ascolta con piacere. Un ritorno sulle scene di tutto rispetto per un artista che ha di certo ancora molto da dire.

 

Tracce

01. Baciala In Bocca

02. Ti Sento

03. Fumo E Nuvole

04. Controtendenza

05. Ci Sono Amori

06. Vacanze Romane

07. A Prescindere

08. Docemente

09. Se Piove

10. L’Ascensore

11. Nell’Era Delle Automobili

Produzione artistica

Carlo Marrale

 

Musicisti e ospiti

Carlo Marrale: voce e chitarra

Roberto Di Bella: basso

Pepe Hernadez: batteria e percussioni

Dony Valentino: violino

Prisca Novella: violoncello

Massimo Andreotti: fisarmonica

Stefano Pulga: pianoforte, 

tastiere e hammond

 

 

 

 

 

fonte: www.ilgiornale.it

 

 

Concerto-tributo al bassista dei Matia Bazar

 

di Francesco Gambaro

 

A dieci anni dalla scomparsa Genova ricorda Aldo Stellita, storico bassista dei Matia Bazar. Il 30 giugno, dalle 21,nel parco Villa Rossi di Sestri Ponente, ci sarà una grande serata musicale omaggio al musicista. Alla sua creatività si devono alcuni dei più grandi successi dei Matia Bazar: «Per un'ora d'amore», «Solo tu», «Stasera che sera», fino al techno pop di «Vacanze romane», «Souvenir» e «Ti sento». Brani che saranno riproposti dagli amici-artisti che hanno conosciuto Aldo Stellita e lavorato insieme a lui nel corso della sua carriera ventennale, da Carlo Marrale, uno dei fondatori dello storico complesso genovese, fino a Francesco Baccini, al quale spetterà la chiusura del concerto organizzato dalla «Padebo eventi musicali» di Patrizio. La serata avrà scopi benefici, verrà allestito uno stand per la raccolta fondi a favore di Abeo Liguria onlus, l'associazione che si occupa dei bambini affetti da patologie onco-emopatiche. 

 

Stellita è morto a 51 anni per un tumore, dopo aver attraversato tutta la parabola musicale dei Matia Bazar, prima ancora che si chiamassero così. Con Piero Cassano e Carlo Marrale, infatti, aveva fondato il gruppo progressive - melodico dei Jet coi quali incise l'album «Fede, speranza e carità» e partecipò al Festival di Sanremo nel 1973 col brano «Anika-na-o». Solo dopo l'ingresso di Antonella Ruggiero e Giancarlo Golzi nel gruppo (1975), i Jet diventarono Matia Bazar. Ad aprire la serata del 30 giugno sarà Carlo Marrale che, insieme alla giornalista Sonja Annibaldi, ripercorrerà tra musica e racconti le tappe salienti della carriera artistica del gruppo genovese. Sul palco di Villa Rossi saliranno anche Emanuele Dabono e i Cluster, reduci dal successo televisivo su Rai due di X-factor. Saranno insigniti del premio «Aldo Stellita» quale gruppo ligure rivelazione dell'anno. Seguirà l'esibizione di Schintu e della sua band con molti brani inediti dedicati a Genova. «Una città che spesso si dimentica di chi le ha dato lustro» polemiza Sclavo, deus ex machina del concerto - tributo ad Aldo Stellita.